Cose da non perdere sull’Etna

Grotte e boschi, fiumi e colline, il monte Etna è un luogo davvero magnifico. Di fama nazionale, il parco dell’Etna contiene meraviglie inaudite, da non perdere assolutamente. 

                                                  Segui l’articolo per scoprirle!

1) Rifugio Sapienza & Crateri Silvestri

Situati sul versante ovest dell’Etna, il rifugio Sapienza e i crateri Silvestri costituiscono un luogo ideale per scattare qualche magnifica foto e per fare trekking.

I crateri Silvestri, in totale 5, risalgono all’eruzione del 1892 e noi del Raciti Palace ti consigliamo di attrezzarti bene per poter camminare ai bordi dei crateri.

Il Sapienza è invece il rifugio più conosciuto dell’Etna, con strutture ricettive e piccoli ristoranti, dal quale è possibile prendere una funivia per salire in cima alla vetta.

2) Crateri Sommitali

I Crateri sommitali si trovano ad un’altitudine di 3340 m ed è possibile raggiungerli prendendo la funivia dal Rifugio Sapienza e poi percorrendo un tratto a piedi.

Un’esperienza fantastica, in cui ammirerai la Voragine e la Bocca Nuova, formatesi all’interno del cratere centrale, il cratere di Nord-Est e il cratere di Sud-Est. 

Circa cento anni fa lì in cima avresti trovato un unico cratere, il cratere centrale.

 

3) Monti Sartorius

Originatisi dall’eruzione del 1865, i crateri monti Sartorius sono posti a 1667 m dal livello del mare.

Il percorso per poterli raggiungere è immerso nella vegetazione tipica dell’Etna e circondato da boschi di betulle. Il sentiero è poco faticoso, dunque l’ideale per una tranquilla passeggiata in famiglia. 

In cima potrai invece camminare nei bordi dei piccoli crateri, lungo un percorso naturale e, inoltre, potrai godere di una vista mozzafiato che spazia da Taormina alla città di Catania.

4) Grotte

Nel territorio dell’Etna è possibile visitare diverse grotte, tunnel scavati dalla lava durante le diverse eruzioni.

La grotta dei tre livelli ha origine nel 1792 e, ad oggi, è la seconda grotta per estensione sull’Etna. Delle tre gallerie solo l’ultima costituisce il principale tunnel di scorrimento della lava, che si estende per circa 400 m.

La grotta di Serracozzo è facilmente raggiungibile da un sentiero nei pressi del Rifugio Citelli. Si tratta di un antico tunnel di circa 350 m, risalente all’eruzione del 1971, caratterizzato da un ambiente illuminato da un fascio di luce che ci offre un’esperienza fantastica.

La grotta del Gelo è una delle grotte più caratteristiche dell’Etna per via del perenne ghiaccio che si trova al suo interno. Formata intorno al 1614-1624, è lunga 125 m e per raggiungerla potrai percorrere un lungo sentiero di circa 10 km. Il percorso non è omogeneo e l’ultimo tratto è abbastanza impegnativo.

La grotta dei Ladroni, conosciuta anche come grotta delle Nevi, è un piccolo tunnel di scorrimento lavico, che presenta due ingressi, di cui uno artificiale. Anticamente veniva utilizzata come neviera, ecco giustificato il suo appellativo.

5) Valle del Bove

La Valle del Bove è una vastissima conca, risalente a circa 64 mila anni fa in seguito a un collasso di due crateri. Oggi tale area risulta deserta ed è il luogo in cui la lava si deposita. La valle è racchiusa all’interno di alte pareti rocciose non omogenee, dalle quali è possibile ammirare la conca in tutta la sua immensità.

E’ possibile raggiungerla e fare trekking, ma si tratta di un percorso molto difficile e rischioso per via del terreno ricoperto da cenere lavica. 

6) Sentieri

Il Parco dell’Etna è ricco di sentieri che permettono di esplorare i meravigliosi posti che caratterizzano il nostro Monte. 

Il sentiero Schiena dell’Asino è un lungo percorso sul versante ovest della montagna che conduce fino in cima al vulcano. Si tratta di un sentiero che ha inizio nei pressi del Rifugio Sapienza e dal quale è possibile ammirare le colate laviche e l’immensa valle del bove.

Il sentiero di Serracozzo, situato a circa 50 m dal Rifugio Citelli, è un lungo percorso immerso nelle Betulle dell’Etna che conduce alla grotta di Serracozzo e in cima al costone Est, da cui è possibile ammirare la valle del bove e il cratere di Sud-Est. Il sentiero è di media difficoltà e può essere percorso in circa due ore. 

Il sentiero di Pietracannone è un percorso che ha inizio a un’altitudine di 1100 m e conduce sino alla valle del Bove. Il sentiero è lungo circa 4 km ed è immerso nelle varie colate, come quella del 1971.

7) Piano Provenzana (d'inverno)

Piano Provenzana, situato sul versante Nord del monte Etna, d’inverno, è sede di una stazione sciistica. Le piste del comprensorio sono sei, quattro rosse e due blu e hanno una lunghezza media di 1 km.

L’impianto sciistico gode di una vista mozzafiato e senza precedenti, mentre scierai vedrai anche il mare: un’esperienza fantastica.

8) Produzione miele a Zafferana

La città di Zafferana, la “perla dell’Etna”, è una località turistica posta a circa 600 m dal livello del mare.

Zafferana è la capitale italiana del miele, tra i più buoni d’Italia. Il piccolo paese ai piedi del monte produce infatti circa il 15% di miele, conosciuto anche come “oro dell’Etna”, a livello nazionale. 

Dal miele di castagno a quello di Zagara, noi del Raciti Palace ti consigliamo assolutamente di acquistarlo!

9) Paesino Milo

Il piccolo borgo di Milo sorge sulle pendici orientali dell’Etna ad un’altezza di circa 800 m dal mare. Il paesino è immerso nel parco dell’Etna ed è circondato da grandi boschi.

Il piccolo centro abitato presenta la piazza belvedere Giovanni d’Aragona, da cui poter vedere i paesini della costa orientale.

Nel territorio di Milo si trova la storica casa del cantante Lucio Dalla, acquistata da lui negli anni 90′, e la dimora di Franco Battiato, musicista e compositore.

Nelle zone limitrofe invece troviamo il “Parco Avventura Etna”, il più grande nel sud Italia, che conta 16 percorsi e numerose altre attrattive.

10) Allevamento di Dromedari, Trecastagni

A Trecastagni troviamo un allevamento di Dromedari, unico in Italia e secondo in Europa! 

Si tratta di un piccolo allevamento da cui poter ricavare latte, formaggi e cosmetici. 

Attualmente, spiega il proprietario in un intervista, ha già prodotto diversi cosmetici ma non ancora latte e derivati. Inoltre l’uomo, docente universitario, fa notare come il latte di dromedario sia molto consigliato perché ricco di calcio e di vitamina B. 

11) Food Experience a Nicolosi

Ecco il posto adatto per una gustosa e memorabile cena: Nicolosi.

Il paesino mondano è conosciuto anche come “la porta dell’Etna”, per via della sua posizione che permette un agevole ingresso al vulcano. 

Qui troverai diverse pizzerie, molto conosciute tra quelle della Sicilia Orientale, in cui potrai assaggiare una pizza molto grande e soprattutto buonissima. 

Noi del Raciti Palace ti consigliamo di prendere la macchina e di recarti qui, per poter assaporare questa pizza unica in un paese accogliente e molto fresco.

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